Si chiude con grande entusiasmo la partecipazione di Terre de la Custodia a Vinitaly 2026, confermando la cantina umbra come una delle realtà più dinamiche e riconoscibili del panorama vitivinicolo nazionale.
Quattro giorni intensi, fatti di incontri, relazioni e momenti di confronto con buyer, operatori e stampa, in cui la cantina di Gualdo Cattaneo ha raccontato con autenticità la propria identità, fatta di territorio, ricerca e visione contemporanea.
“Vinitaly 2026 ci ha confermato una direzione che non appartiene solo a noi: fare meno e meglio è il trend di questa edizione, e lo leggiamo come un segnale positivo per tutto il settore. I consumi cambiano, ma la qualità del bere cresce — e questo ci chiede di essere più diretti, più coerenti, più onesti nella comunicazione. Abbiamo voluto raccontare Terre de la Custodia in modo ancora più autentico, unendo vino, esperienza e identità. Dai nuovi vini al restyling, fino a Exubera Party, ogni elemento nasce dalla volontà di evolverci senza mai perdere il legame con l’Umbria, da dove tutto è nato. La comunicazione oggi deve essere immediata e vera: chi beve — e chi compra — sa riconoscere quando una storia è autentica.”Ha dichiarato Giampaolo Farchioni

Lo stand, elegante e distintivo, si è confermato punto di riferimento per professionisti del settore e appassionati, offrendo un’esperienza immersiva tra degustazioni e approfondimenti sui vini più rappresentativi della produzione aziendale.
Tra i protagonisti in degustazione: Nubìte 2024, Plentis 2022 ed Exubera 2018, espressioni diverse ma complementari della filosofia produttiva della cantina.
Exubera Party: il rock incontra il vino
Protagonista assoluto di questa edizione è stato l’Exubera Party – Vol. 3, un evento che ha segnato un’evoluzione significativa nel modo di vivere e raccontare il vino.
Nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona, Terre de la Custodia ha riunito operatori del settore, giornalisti, influencer e personalità del mondo del vino in una serata esclusiva, ormai tra gli appuntamenti più attesi del Vinitaly.
Un format immersivo e coinvolgente, capace di unire musica dal vivo, intrattenimento e degustazione in un’atmosfera ispirata al mondo rockabilly. Il filo conduttore della serata è stato Elvis Presley, icona senza tempo che ha guidato l’intero mood dell’evento, trasformando la festa in un’esperienza vibrante, identitaria e perfettamente in linea con l’anima rock della cantina.
Un successo di pubblico e partecipazione che conferma Exubera Party come un appuntamento imperdibile destinato a crescere e consolidarsi nel tempo.
Un nuovo volto per i vini Horeca
Nel 2025 Terre de la Custodia ha avviato un importante percorso di rinnovamento della propria linea Horeca, presentata anche durante Vinitaly 2026.
Un restyling profondo che coinvolge etichette, bottiglie e identità visiva dell’intera gamma, pensato per valorizzare i vini nel canale on-trade e rafforzare il posizionamento della cantina verso uno stile super premium, elegante e riconoscibile.
Le nuove etichette si distinguono per un design essenziale ma ricco di significato, realizzato con carte pregiate, lamine sottili e diverse bottellature che creano un raffinato gioco di texture. Ogni bottiglia è concepita come un’esperienza sensoriale completa: dalla vista al tatto, fino all’ascolto.
Grazie a un QR code presente in etichetta, il consumatore può accedere al racconto diretto dell’enologo, trasformando ogni degustazione in un momento di conoscenza autentica.
La linea comprende sei etichette: Maior Montefalco Sagrantino DOCG, Rubium Montefalco Riserva DOC, Sericum Montefalco Rosso DOC, Plentis Montefalco Bianco DOC, Aurem Montefalco Grechetto DOC e Sibella Rosé. Un’identità coerente e distintiva, capace di emergere nel panorama della ristorazione contemporanea.
Premi e riconoscimenti 2026
Vinitaly 2026 è stato anche l’occasione per celebrare importanti riconoscimenti, a livello nazionale e internazionale, che confermano la qualità e la visione enologica di Terre de la Custodia. Dai Tre Bicchieri Gambero Rosso per Exubera 2018, ai 93 punti Decanter per Plentis 2021, e altri ancora.
Un ricco palmarès che testimonia la costante ricerca dell’eccellenza e la capacità della cantina di distinguersi nei principali contesti di valutazione del vino.
Innovazione e sostenibilità: il progetto RIGENERA
In occasione di Vinitaly 2026, Terre de la Custodia ha confermato la propria adesione al Contratto di Filiera “RIGENERA – Rigenerazione vitivinicola verso l’innovazione e la sostenibilità”, un’iniziativa che promuove un modello produttivo evoluto e responsabile.
La cantina ha valorizzato, nel rispetto delle linee guida del progetto, i vini di qualità certificata della filiera — Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco Sagrantino Passito, Montefalco DOC, Grechetto Colli Martani DOC e IGT Umbria — espressione delle uve autoctone umbre e di un approccio sostenibile lungo tutta la filiera, dalla vigna alla trasformazione.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio orientato alla tutela della biodiversità, al risparmio energetico e idrico e allo sviluppo di processi di economia circolare applicati al comparto vitivinicolo.
A conferma di questo impegno, Terre de la Custodia ha ottenuto la Certificazione VIVA del Ministero dell’Ambiente su 8 etichette, riconoscimento che attesta l’adozione di pratiche sostenibili e misurabili.
“Sostenibilità non è solo una certificazione: è prima di tutto prendersi cura delle persone. Sono anni che il settore parla di green, ma il vero benchmark oggi è etico — ed è fatto di chi lavora con noi ogni giorno. Il mercato sa già che siamo attenti all’ambiente: è questa parte umana che vogliamo raccontare di più.” Ha dichiarato Giampaolo Farchioni.
Vinitaly 2026 rappresenta per Terre de la Custodia una conferma e, allo stesso tempo, un ulteriore passo avanti.
Tra esperienze immersive come Exubera Party, un importante percorso di rinnovamento dell’identità e un impegno concreto verso la sostenibilità, la cantina continua a raccontare l’Umbria con uno stile distintivo, capace di unire tradizione e contemporaneità.
Un’edizione da ricordare, che rafforza la visione di un brand sempre più riconoscibile, dinamico e proiettato verso il futuro del vino.












