“Lavica 2026” a Castello San Marco con Chef internazionali e vini etnei

Lavica il Festival alla 2a Edizione omaggia l'Etna. Tre giorni tra vini locali e chef stellati ed internazionali

È tutto pronto per la seconda edizione di Lavica – Fine Dining & Fine Wine Festival, l’evento di alta ristorazione dedicato all’Etna, organizzato da Castello San Marco in collaborazione con Teritoria, con Entegra e Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna main partner. Una tre giorni, dal 22 al 24 maggio 2026, che si svolgerà in due differenti location, Barone di Villagrande a Milo e Castello San Marco a Calatabiano, entrambe in provincia di Catania, all’insegna dell’alta cucina e del bere bene: una vera e propria celebrazione del territorio.

‘A Muntagna, il tema 2026 della seconda edizione di Lavica

Dopo il successo mediatico e di pubblico della prima edizione, che aveva esplorato il percorso ideale della lava verso il mare, Lavica torna quest’anno per celebrare sì l’alta ristorazione e l’eccellenza vitivinicola siciliana, ma con un tema nuovo: ‘A Muntagna. L’Etna viene raccontata non come semplice e suggestivo scenario, ma come madre generosa: un focus assoluto sulla fertilità della terra vulcanica e sulla sua inestimabile biodiversità.

Un omaggio che sarà al centro di un palinsesto lungo tre giornate, capace di fondere il territorio con l’eccellenza gastronomica firmata dai tanti chef ospiti. Oltre ai due resident chef di Barone di Villagrande e Giardino di Pietra (il ristorante interno a Castello San Marco), saranno ospiti anche due chef siciliani e sei del circuito Teritoria (di cui quattro italiani e due provenienti dalla Francia).

Il programma della tre giorni

Un parterre di tutto rispetto per animare quello che sarà un programma fitto e ben organizzato. A cominciare dal 22 maggio, con “Opening a Milo”, una serata inaugurale ospitata nella storica cantina di Barone di Villagrande, con protagonisti ai fornelli il resident chef della tenuta affiancato da una selezione di chef della community Teritoria.

A fianco delle tante attività previste per le tre giornate, il format non si esaurisce a tavola e dedica agli addetti al settore e agli chef ospiti attività esperienziali tra le più esclusive, pensate per fare rete: tra queste un tour immersivo il 23 mattina tra i filari vulcanici, in collaborazione istituzionale con la Strada del Vino dell’Etna, un omaggio anch’esso all’origine della viticoltura eroica.

Spazio poi, la sera, a “I custodi del Territorio a Calatabiano”: la manifestazione si sposta allo Charming Hotel Castello San Marco, per una serata che cambierà ritmo e format, cedendo l’intero palcoscenico ai piccoli produttori dell’agroalimentare locale, per un contatto diretto con l’eccellenza artigiana etnea.

Il terzo e ultimo giorno, il 24 maggio, inizierà con un’attività dedicata a stampa e chef, guidata da Alberto Angiolucci, head chef e owner di Angiò Macelleria di Mare. Dopo una visita al centro di Catania, con tappe tra alcuni degli street food più significativi della città, l’esperienza proseguirà proprio da Angiò, dove sarà possibile approfondire il tema della frollatura del pesce e il lavoro di recupero del cosiddetto “quinto quarto” ittico, per poi concludersi con il pranzo presso il ristorante.

A chiudere il festival, il Gran Finale: sempre al Castello San Marco, la cena conclusiva vedrà una nuova sinergia a più mani tra il resident chef della struttura e i guest chef Teritoria.

Per partecipare agli eventi di Lavica – Fine Dining & Fine Wine Festival in programma dal 22 al 24 maggio è necessario acquistare il proprio biglietto attraverso il sito ufficiale del festival: lavicafestival.com.

Gli chef protagonisti: André Taormina – Ambroisie, Massimo Tringali Armani Ristorante Paris, Alfio Pesce di Barone di Villagrande, Giuseppe Bonaccorso ristorante Giardino di Pietra charming resort Castello San Marco, Giuseppe Raciti di Zash, Giovanni Santoro di Shalai, Arcangelo Tinari – Villa Maiella, Fabrizio Molteni e Sara Bertocchi – Frosch Restaurant, Matteo Corridori e Robert Moretti del MUSA, Cristina Bowerman, del Glass Hostaria, Caterina Ceraudo – Dattilo, Giuseppe Di Iorio – Aroma Restaurant.

Emiliana Forte

ULTIMI ARTICOLI

Il turismo del vino si conferma uno dei temi centrali della presenza siciliana alla 58ª edizione di Vinitaly. I dati e le opportunità discusse durante...
Più di 50 produttori presenti dal 28 al 30 marzo, in un grande banco di assaggio al Museo Orsi con i vini delle annate 2024...
Stampa internazionale e operatori del settore nel cuore dell’Umbria del vino dal 26 al 28 aprile. Tra gli appuntamenti più attesi il Gran Premio del...

ENOTURISMO

Bianca di Puglia 2022

Bianca di Puglia 2022, la più grande manifestazione di valorizzazione dei vini bianchi della regione Puglia. Banchi d’assaggio preparati con maestria dai sommelier della Delegazione AIS di Bari, per comunicare i sorprendenti vini prodotti da vitigni a bacca bianca (Minutolo, Verdeca, Bombino bianco, Bianco d’Alessano, Malvasia bianca e Pampanuto) allevati nei territori pugliesi. Suggestiva la location del Fortino Sant’Antonio sul Lungomare di Bari. VIP-VinoinPratica c’era! Rivivi l’evento con noi.

Mykonos - Glamour Life & Ancient Vines

VIP-Vino in Pratica è volato alla scoperta delle due facce di un isola glamour delle Cicladi, che dietro il volto patinato nasconde preziosi vigneti recuperati da mano sapienti. Ad Ano Mera la Vioma Organic Farm alleva eroicamente vecchie viti dell’iconico Assyrtiko, ma non solo…

22esima edizione degli Oscar del Vino

Il Salone dei Cavalieri dell’Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria ha ospitato gli oltre 300 partecipanti che hanno degustato i vini in nomination e poi votato in diretta, assegnando gli Oscar per categoria. Franco M. Ricci Presidente della Fondazione Italiana Sommelier , ha sottolineato come ormai costituisca una manifestazione tecnica , oltre che una festa ed una vetrina per i migliori produttori nazionali. Ecco i candidati ed i vincitori 2022: Montepulciano d’Abruzzo 2015 di Valentini come “Miglior Vino Rosso”, Gorgona Bianco 2020 di Frescobaldi come “Miglior Vino Bianco”; “Miglior Vino Spumante” è il Trento Brut Riserva del Fondatore 976 del 2010 di Letrari, il “Miglior Vino Rosato” è il Franciacorta Pas Dosé Rosé Parosé 2016 Mosnel. Tra i vini dolci vince il Passito di Pantelleria Nes 2020 di Carlo Pellegrino; “Miglior Vino del Miglior Produttore” il Tenores Romangia 2016 di Dettori. Infine i “Premi Speciali della Giuria” , assegnati all’Etna Bianco A’ Puddara 2017 di Tenuta di Fèssina, al Masseto 2018 di Frescobaldi ed al Muffato della Sala 2010 del Castello della Sala (Antinori) . Alla prossima edizione !

Sabato del Vignaiolo 2022

Evento FIVI per la prima volta in Sicilia, location Terra Costantino di Viagrande (CT). La FIVI promuove e tutela il mestiere del vignaiolo, che si occupa del ciclo completo di produzione, fino all’imbottigliamento. Area food a cura di Slow Food Catania. Andrea Annino – delegato per la Sicilia Orientale (che raggruppa le cantine da Salina a Siracusa) – ha auspicato una serie di eventi a seguire, attraverso i quali i Vignaioli siciliani, facendo rete, possano diffondere anche in Sicllia i principi FIVI, garanzia di qualità e genuinità.

elevate your brand with us