Passate le feste, il calendario entra in un lungo periodo senza vacanze canoniche e l’ultima parte di gennaio coincide con una fase più impegnativa della stagione, tra meteo da inverno profondo e il ritorno alla routine quotidiana e lavorativa. Una sensazione che ha trovato una data simbolica nel Blue Monday, il terzo lunedì di gennaio, considerato il giorno più triste dell’anno, mentre in passato la saggezza popolare raccontava lo stesso stato d’animo con le “giornate della merla” (29 – 31 gennaio), tradizionalmente ritenute le più rigide dell’inverno.
Un buon modo per combattere il blues da rientro è dedicare del tempo a se stessi, magari concedendosi una fuga rigenerante in una destinazione come la Valtellina, che invita a rallentare, prendersi cura di sé, ricaricare le energie e ritrovare il sorriso anche nel cuore dell’inverno. Questa valle alpina offre infatti un vero e proprio survival kit per il Blue Monday, capace di stimolare la serotonina tra forest bathing, pet therapy, trattamenti wellness e piaceri della tavola.

PASSEGGIATE NEI BOSCHI CHE RISVEGLIANO I SENSI
Un modo semplice e sorprendente per affrontare il periodo più “blu” dell’anno è concedersi una pausa nel verde, nei weekend o anche durante qualche giorno libero infrasettimanale. Proprio qui entra in gioco la pratica del forest bathing: immergersi tra gli alberi non significa solo camminare nei boschi, ma risvegliare i sensi, ritrovare energia, scacciare la demotivazione e sentirsi parte di un mondo più ampio e armonioso. Un’esperienza che sorprende chi la prova, trasformando anche una passeggiata in un vero e proprio bagno di benessere e di felicità.
Tra le tante possibilità, due itinerari “alle porte” della Valtellina permettono di immergersi nella natura più autentica: uno in Val Masino, nella Foresta dei Bagni di Masino, e l’altro in Valgerola, lungo il percorso che da Fenile conduce a Pescegallo. Il primo si snoda tra un bosco suggestivo di faggi e abeti, dove enormi massi di granito ricoperti di muschio creano angoli quasi fiabeschi. Il secondo, invece, parte dal borgo di Fenile (1.263 m) e segue il percorso salute (dopo il secondo ponte sul Bitto, a occidente del paese), salendo dolcemente tra una foresta di abeti fino a Pescegallo (1.454 m), con la possibilità di proseguire verso il più impegnativo Rifugio Salmurano; con la neve, il sentiero diventa ancora più magico e si può percorrere con le ciaspole.

Lasciata alle spalle la quiete delle valli alle porte della Valtellina, il percorso prosegue risalendo verso l’alta valle. Man mano che ci si avvicina a Bormio, il paesaggio si apre e si fa sempre più ampio e maestoso, con le cime alpine che dominano l’orizzonte. “Vivere la natura con semplicità per ritrovare il proprio equilibrio naturale, camminando insieme” è lo spirito che muove le passeggiate meditative nei dintorni di Bormio guidate da Ilaria Bertolina (prossimi appuntamenti sabato 17, 24 e 31 gennaio h. 14.30 – 15.30 per prenotazioni: 333-2917438). Per scoprire il proprio bosco interiore, uno spazio sacro dove sperimentare i benefici della natura.
Maggiori informazioni: https://www.valtellina.it/it/attivita/esperienze-relax












